Proptica – Informativa Privacy

Proptica – Informativa sulla Privacy

Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2026

Titolare del trattamento
Proptica S.r.l. — Via Vincenzo Monti, 8 -20123 Milano (MI) — P.IVA 14138190963 — email: [email protected]

1. Chi siamo e cosa facciamo
Proptica è una piattaforma software (SaaS) che permette alle attività commerciali di gestire i contatti e le conversazioni con i propri clienti attraverso più canali di messaggistica: widget sul sito web, WhatsApp, Instagram e Facebook Messenger. Un assistente automatico aiuta a rispondere alle richieste, raccogliere informazioni e fissare appuntamenti o preventivi per conto dell’attività che utilizza il servizio.
Con il marchio Aggiudicato, Proptica fornisce inoltre un gestionale (CRM) per le agenzie immobiliari che assistono i privati nelle aste giudiziarie. L’agenzia vi gestisce la propria anagrafica clienti, le pratiche d’asta, i documenti e le comunicazioni con i clienti, compresi i messaggi WhatsApp scambiati attraverso il numero WhatsApp Business che l’agenzia stessa ha collegato. Anche per il gestionale valgono le regole di questa informativa.

2. Dati che raccogliamo
Quando un utente scrive a un’attività tramite uno dei canali collegati, la piattaforma tratta:
– il contenuto dei messaggi scambiati (testo, e i relativi allegati se inviati);
– l’identificativo del canale del mittente (numero di telefono per WhatsApp, ID account per Instagram/Facebook, forniti da Meta);
– nome e recapiti eventualmente comunicati dall’utente nella conversazione (es. per fissare un appuntamento o richiedere un preventivo);
– metadati tecnici del messaggio (data, ora, canale di provenienza).
Non raccogliamo dati particolari (salute, opinioni, ecc.) e chiediamo agli utenti di non inviarne.

3. Finalità e base giuridica
Trattiamo i dati per:
– consentire all’attività di ricevere e rispondere ai messaggi (esecuzione del servizio richiesto);
– fornire risposte automatiche e assistenza tramite l’assistente della piattaforma;
– gestire appuntamenti, preventivi e pagamenti connessi alla richiesta;
– obblighi di legge e sicurezza del servizio.
Base giuridica: esecuzione di un contratto/servizio e legittimo interesse a fornire e proteggere il servizio.

4. Con chi condividiamo i dati
– Con l’attività commerciale destinataria del messaggio (è lei che gestisce la conversazione).
– Con i fornitori tecnici che operano per nostro conto, e cioè:
– Meta Platforms Ireland Ltd. (WhatsApp, Instagram, Facebook Messenger) — trasporto dei messaggi;
– DigitalOcean, LLC — server e database su cui gira il servizio, ospitati nel data center di Francoforte (Germania);
– Cloudflare, Inc. — DNS, protezione del traffico e archiviazione delle copie di sicurezza cifrate, su giurisdizione europea;
– Laravel Holdings, Inc. (Laravel Forge) — provisioning e manutenzione dei server sopra indicati;
– Functional Software, Inc. (Sentry) — rilevazione degli errori dell’applicazione;
– Anthropic PBC — modello di intelligenza artificiale che genera le risposte automatiche dell’assistente. Nel gestionale Aggiudicato l’assistente non ha accesso alle conversazioni WhatsApp;
– Stripe, Inc. e Stripe Payments Europe Ltd. — incassi e pagamenti; non ricevono il contenuto dei messaggi;
– Google Ireland Ltd. — sincronizzazione degli appuntamenti sul calendario dell’agenzia, quando l’agenzia sceglie di attivarla.
Questi soggetti trattano i dati solo per erogare il servizio e secondo le nostre istruzioni.
Non vendiamo i dati personali a terzi.

5. Trasferimenti fuori dall’UE
Alcuni fornitori possono trattare dati fuori dall’Unione Europea. In tali casi il trasferimento avviene con garanzie adeguate (clausole contrattuali standard della Commissione UE).

6. Conservazione
Conserviamo i messaggi e i dati collegati per il tempo necessario a fornire il servizio all’attività, e per il tempo imposto dagli obblighi di legge in materia fiscale e contabile.
Quando un’attività smette di usare il servizio, i suoi dati restano recuperabili per 30 giorni; scaduti quelli, vengono cancellati o resi anonimi.
Chi ha scritto a un’attività tramite uno dei canali collegati può chiedere in qualsiasi momento la cancellazione dei propri messaggi e dei propri recapiti: la richiesta viene eseguita entro 30 giorni, con le modalità indicate al punto 8.

7. Diritti dell’utente
L’utente può chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione e portabilità dei propri dati, e opporsi al trattamento, scrivendo a [email protected]. Ha inoltre diritto di reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.

8. Cancellazione dei dati
Per richiedere la cancellazione dei dati vedere la pagina dedicata: https://aggiudicato.io/proptica-cancellazione-dati

9. Dati provenienti dal tuo account Google

Se scegli di collegare il tuo account Google al gestionale, Aggiudicato ti chiede due permessi, che puoi concedere insieme o separatamente: Google Calendar API — calendar.events, per gli appuntamenti, e Gmail API — gmail.send, per far partire dalla tua casella le email che il gestionale scrive ai tuoi clienti.

A cosa serve il calendario. Gli appuntamenti che crei nel gestionale (sopralluoghi, scadenze d’asta, incontri con i clienti) vengono scritti nel tuo calendario Google principale, così li ritrovi sul telefono e li condividi con i colleghi come qualsiasi altro impegno. Aggiungiamo i partecipanti, perché ricevano l’invito, e dove serve un collegamento Google Meet. Del tuo calendario leggiamo solo quanto serve a tenere allineati quegli appuntamenti: i tuoi impegni personali non finiscono nei nostri archivi.

A cosa serve la posta. Le email che il gestionale manda al tuo cliente per conto tuo, a partire dalla richiesta dei documenti che mancano alla pratica, escono dalla tua casella invece che da un indirizzo di piattaforma, così il cliente riconosce chi gli scrive e può rispondere a una persona. I codici usa e getta, la reimpostazione della password e le ricevute continuano a partire dai nostri sistemi, perché un secondo fattore non deve mai viaggiare sullo stesso canale del primo. Lo scope gmail.send non consente di leggere: non chiediamo, e tecnicamente non possiamo avere, l’accesso alla tua casella.

Cosa conserviamo. I token rilasciati da Google, cifrati; l’indirizzo dell’account Google collegato; e, per ogni appuntamento sincronizzato, l’identificativo dell’evento e il link Meet che Google ci restituisce, che servono ad aggiornare o cancellare quell’appuntamento se lo modifichi nel gestionale. Della tua casella di posta non conserviamo nulla: né messaggi, né conversazioni, né metadati.

Come proteggiamo questi dati. I token rilasciati da Google sono cifrati a riposo nel nostro database (AES-256 con chiave applicativa) e non compaiono mai nelle pagine né nelle risposte dell’applicazione: chi leggesse una copia del database non troverebbe un token utilizzabile. Ogni scambio, sia con il tuo browser sia con le API di Google, viaggia esclusivamente su canale cifrato (HTTPS/TLS, con HSTS attivo sul dominio del gestionale). I server, il database e le copie di sicurezza — anch’esse cifrate — sono ospitati presso fornitori con infrastruttura nell’Unione Europea (data center di Francoforte), e l’accesso amministrativo è riservato al personale autorizzato. Dentro il gestionale il collegamento Google appartiene alla singola persona che lo ha concesso: nessun altro utente, nemmeno della stessa agenzia, può vederlo o utilizzarlo, e ogni operazione è autorizzata lato server. Se nonostante queste misure si verificasse una violazione riguardante questi dati, ne informeremmo gli interessati e il Garante per la protezione dei dati personali nei termini previsti dal GDPR.

Per quanto. Finché tieni il collegamento attivo. Puoi scollegarlo in qualsiasi momento dal tuo profilo, oppure revocare il permesso da https://myaccount.google.com/permissions: in entrambi i casi cancelliamo i token e smettiamo di scrivere nel tuo calendario. Da quel momento il gestionale non manda più email ai tuoi clienti a tuo nome, e non le fa partire da un altro mittente al posto tuo: semplicemente non parte niente, finché non ricolleghi l’account.

Cosa NON facciamo. Non vendiamo questi dati, non li usiamo per pubblicità né per profilazione, non li cediamo a terzi e non li usiamo per addestrare modelli di intelligenza artificiale. Nessuna persona li legge, salvo tuo consenso esplicito, per esigenze di sicurezza, o quando la legge lo impone.

L’uso e il trasferimento da parte di Aggiudicato delle informazioni ricevute dalle API di Google rispettano la Google API Services User Data Policy (https://developers.google.com/terms/api-services-user-data-policy), comprese le prescrizioni sull’uso limitato (Limited Use).

10. Modifiche
Potremo aggiornare questa informativa; la versione vigente è sempre pubblicata a questo indirizzo con la data di ultimo aggiornamento.

Contatti: Proptica S.r.l. — [email protected]

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